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[ lunedì, febbraio 05, 2007 ]// [ .... ]
Ah, sì. Anzi, no. I rospi. E' un fatto strano, ho giocato pomeriggi interi con i rospi e le pentole d'acqua. Mo' spiego. Se metti il rospo nell'acqua bollente, muore, oppure se può, scappa, salta come un dannato. Se invece prendi il rospo e lo tieni nell'acqua normale, lui sta buono. E non fa niente nemmeno se aggiungi acqua sempre più calda. Resta dentro, e piano piano cuoce vivo, e muore. [ .... ] ..Una volta stavo con una che aveva studiato e parlavamo di quando eravamo piccoli, e anche lei giocava con i rospi. E mi disse che Noi di strada siamo come i rospi.Non ci accorgiamo di come piano piano, moriamo. Moriamo dentro e diventiamo cattivi. Cazzo dici? Chiedevo. Dentro e fuori, morti e vivi.. Lei diceva che quelli che soffrono e fanno finta di non soffrire, sono già cadaveri. Tu sei un cadavere, Io sono un cadavere. [ .... ] [ Estratto da "KriminalBar", di Carlo Colaprico. ] [ lunedì, maggio 22, 2006 ]// Le parlai delle carezze che le avevo riserbato, i regali con i quali l'avrei sorpresa, il modo in cui l'avrei fatta innamorare e resa felice. Le dissi, insomma, tutte le follie che non le avrei mai detto se avesse potuto udirmi e che non ho mai ripetuto a nessun'altra donna. Quella notte credetti di avere perso per sempre la capacità d'innamorarmi, che mai più avrei potuto ridere o inseguire un'illusione. Però mai è molto tempo. E l'ho potuto sperimentare in questa lunga vita. [ Tratto da La Casa degli Spiriti - Isabelle Allende ] [ domenica, maggio 14, 2006 ]// "Ciao Pà, ci vediamo" "Beato te che stai così!" "Che vuol dire?" Paolo si alza e comincia a mettere tutto a posto : "Dai, che stai così, libero, te la diverti, fai quello che ti pare. Sei stato fuori, sei ancora sul sospeso, non definito". "Sì, sono fortunato." Me ne vado. Gli dovrei dire troppe cose. Gli dovrei spiegare in maniera gentile che ha detto un'ignobile, grande, terribile cazzata. Che uno cerca la libertà solo quando si sente prigioniero. Ma sono stanco. Ora non mi va, non mi va proprio. [ Tratto da Ho voglia di te, Federico Moccia ] Abigail // 11:17 // commenti (2) [ giovedì, aprile 20, 2006 ]//
Con una certa tempestività, il ragazzino aveva già intuito, allora, che la vita è una casino tremendo e che in linea di massima si è chiamati ad affrontarla in stato di assoluta e radicale impreparazione. [ Tratto da City - Alessandro Baricco ]
[ martedì, marzo 21, 2006 ]// [ ..Questa è la storia di chi non ha natali-frà [La furia]
[ mercoledì, febbraio 08, 2006 ]// Se c'è una magia, nella boxe, è la magia di combattere battaglie al di là di ogni sopportazione.
Al di là di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate. E' la magia di rischiare tutto per un sogno che nessuno vede, tranne te. ![]() Ci sono cose che la gente non vuole accettare.
![]() Ma alcune ferite sono troppo profonde, o troppo vicine all'osso.
E per quanto uno provi a dargli una sistemata, non sempre riesce a fermare l'emorragia. ![]() Frankie non è mai più tornato.
Non ha lasciato neanche un messaggio, nessuno ha mai saputo che fine abbia fatto. Ho sperato che fosse ventuo a cercare te, a chiederti per l'ennesima volta di perdonarlo, ma forse non c'era rimasto più niente nel suo cuore. Spero solo che abbia trovato un posto dove vivere in pace, un posto in mezzo ai cedri e le querce, sperduto tra il nulla e l'addio. Ma forse è soltanto un'illusione. Ovunque si trovi adesso, ho pensato che fosse giusto farti sapere chi era veramente tuo padre. ![]() [ Tratto da Million Dollar Baby ]
Abigail // 13:17 // commenti (2) [ martedì, febbraio 07, 2006 ]//
" ..Sta attaccato alla mia spalla e ride, Gioca partite con la vita ma non ammazza La catena viene tesa ma non si spezza E' lui, mi da sempre ragione, mi dice scappa e poi mi spinge a costruire la mia prigione
..Più mi spinge in basso, più cerco la risalita, la via d'uscita, la rivalsa personale capisco meglio cosa è bene, quanto più lui mi da il male chiama la guerra immagini a pezzi, fumo negli occhi un'infinita partita di scacchi Ma a conti fatti, resto io contro lui come io con lui, in tutto io contro lui come io con lui… "
" ..E' il mio diavolo, dietro ogni angolo, mille voci che mi chiamano è mio diavolo, chiuso in un angolo, mille voci che mi tentano.. "
[.Masito & Iceone.]
[ domenica, gennaio 29, 2006 ]// "Sì…vaffanculo anche tu. Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita. In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina. In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO! In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel. In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme. In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti! In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid. In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere! In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom. In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano. In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane! In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora! In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia! In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti. In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville. In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi! In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento. In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza. In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana! In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers. In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi. No, no, in culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l'hai buttato via, BRUTTA TESTA DI CAZZO!"
Tratto da "La venticinquesima Ora" [ venerdì, gennaio 27, 2006 ]// Nevica, da qualcosa come 40 ore. Imbiancati, tutti i piccoli, grigi, paradisi della cocaina agganciati all'hinterland della big city. Nonsolobusta, today. [ giovedì, gennaio 26, 2006 ]// ![]() Ed è proprio questo che intendo. Nella mia vita sono state le cose che fanno meno male che mi hanno fatto più male. Mentre una cosa così terribile che non riesci nemmeno ad immaginarla spesso la reggi molto meglio di quanto pensi. E non lo capisci mai veramente, finchè non ti ci trovi. [ ... ] ![]() Io l'amavo. E la cosa che nessuno ha mai capito o ha creduto di me è che io sapevo apprendere. Potevo disciplinarmi per fare qualsiasi cosa. La gente guarda sempre le puttane dall'alto in basso. Non ti da mai la possibilità perchè pensa che hai preso la strada più facile. Ma nessuno può immaginare la forza di volontà che ci vuole per fare quello che facciamo noi : battere sulla strada, una notte dopo l'altra, beccandosi certe bastonate e rimettendosi in piedi. Ma io l'ho fatto, e nessuno se ne è accorto. Perchè non avevano idea di quanto fossi capace di disciplinarmi, quando credevo in una cosa. E io credevo in lei. L'amore vince su tutto. Non tutto il male viene per nuocere. La fede smuove le montagne. L'amore trova sempre una strada. C'è una ragione per ogni cosa. Finchè c'è vita, c'è speranza. Mhh. Qualcosa devono pur dirti. ![]() [ Tratto da Monster ] Abigail // 19:26 // commenti (1) |
[ ~¤~ ArT, MuSic & DeviaTionS ~¤~ ]And I still believe in nothing Will we ever see the cure for our sorrow? † [ S.B. ]Sono soltanto parole per me Che la distanza ora complica Io vorrei tanto capirne di più Vorrei che non pensassi al male Che perso nel sonno più chiuso che c'è Lascia soltanto un impronta nell'aria Oltre a un respiro d'amaro per noi, Ci resta solo il disegno del tempo. [ Il Sorriso ][...] Che fra la Culla & la Tomba Si può Sorridere soltanto una volta; Ma, quando è Sorriso una volta, C'è una fine a tutta l'Angoscia. [ The Human Condition ]Can you hear what I'm saying? Got my mind meditating on Love, Love Feel what I'm saying Got my mind meditating on Love, Love [ Check the Meaning ]It's a beautiful world And when the city sleeps we go walking We find a hole in the sky and then we start talking And then we say "Jesus Christ, Jesus Christ, Jesus Christ Buy us some time, buy us some time" Hear what I'm saying Can you hear what I'm saying? [ Sweet Tears ]She's passed away but dreaming Her soul's awake and screaming The weeping willow is weeping And beneath our hearts ... ... All joy is sleeping Our bliss is carried away ... Sweet Tears [ Livido Amniotico ]Se non posso nemmeno provare più a reggerti Nel vuoto che raschia il tuo sguardo specchiandomi Lasciare che il tempo ora passi sopra di noi Rendermi immobile al flusso dei giorni [ Others ][O'Barone] [Il.Poeta] [Foto.Perdute] [ Counter ]*loading* Glances [ Thanks ]layout by Lyla template available on Templatextutti [ Past ]febbraio 2007 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 |